Stroria dal passato
Preambolo: l’utente in questione ha due postazioni, una fissa che chiameremo potazione F ed una mobile che chiameremo postazione M, ora dove è ubicata la postazione F c’è la classica ciabatta con collegato PC, stampante, lampade e tutti gli altri acrocchi che solitamente gli utenti hanno in giro, compreso il router ADSL
UT: ciao come va? Ho un problema, posso disturbarti?
M: dimmi pure
UT: ieri sera avevo problemi con internet non mi andava
M: oggi?
UT: oggi va bene
M: ’ se facevo l’indovino giocavo al superenalotto e non mi svegliavo la mattina alle 6.30’ èhhh verificato i cavi?
UT: si si tutti collegati, però era solo M che non andava, allora sono andata su ad accedere F e funzionava, allora ho provato M e anche M andava
M: ’uhmmm… te guarda che aveva acceso il router e non gli ha neanche dato un paio di minuti per farlo allienare e connettere alla linea’ se ora funziona posso fare ben poco, anzi nulla, facciamo una cosa fammi sapere se dovesse ridare problemi
UT: eh va bene… ciao
M : ciao
Qualche tempo dopo…
UT: ciao
M: ehi ciao
UT: ricordi quel problema di internet che non navigavo?
M: ‘perché tutti se la prendono con internet se non navigano? È come prendersela con la strada se la macchina non parte’ … vagamente, comunque racconta, che è successo?
UT: niente ora sono qui con M e non riesco a navigare
M: guarda sul router…
UT: ru che?
M: ‘ssignore’ quell’affare sopra F con delle luci verdi collegato alla linea del telefono
UT: ah e dì modem
M: ‘ohhh sssignore’ … direi modem se fosse un modem, ma dato che è un router dico router
UT: se vabbè… che devo vedere
M: c’è una spia ADSL è accessa? È fissa o lampeggia?
UT: ADSL… ADSL… si no è spenta
M: mmm allora potrebbe essere un problema di linea oppure è rotto il router, chiama il provider e senti se è un problema di linea
UT: non possiamo prima provare il router? Poi se non è quello li chiamiamo insieme?
M: ‘ohhh signore…’ va bene, senti passo domani e proviamo il tutto
Il giorno dopo…
allora vediamo cos’è che non va… tic tac accendo tutto… navigo
M: guarda qui funziona
UT: non è possibile fino a poco fà non funzionava… mica me le invento le cose
M: riprovo
Tic tica spengo tutto… tic tac accendo tutto
M: guarda funziona
UT: non è possibile che gli hai fatto?
M: ‘odio questa domanda… ‘ niente che gli ho fatto
UT: non è possbile
Concordo che non sia possibile, e pensando allo Sherlock Holmes di Conan Doyle “se togli l’impossibile quel che rimane per quanto improbabile deve essere la verità” decido quindi di fare il test utente, spengo tutto e gli lascio la postazione.
M: prova tu
UT: ecco vedi… non funziona
M: …
UT: che è ?
M: tu fai sempre così?
UT: si
M: sicura?
UT: si
M: la ciabatta quindi non l’ha accendi?
UT: … la ciabatta veramente se non mi serve F o la luce no… però vedi la luce ADSL è spenta
M: già, come tutto il router… anche la lucina PWR… non ti sembra un dettaglio rilevante?
UT: bè che ne so io… tu al telefono mi hai parlato della lucina ADSL, la PWR non l’hai nominata, mica faccio il tecnico
M: ‘ questo è vero… la costante utente non dovrebbe mai essere ignorata’ … va bene io allora vado
UT: e qui?
M: nulla accedi la ciabatta prima se vuoi navigare
UT: perché la devo accendere se F non mi serve?
M: ‘ohh… ma me li mandano?’ così su due piedi perché se quella ciabatta è spenta è spento il router e tu non navighi
UT: ahh verò… bè mica faccio il tecnico
Un caso di normale assistenza a domicilio




