Con il tempo ho capito che io con le riccie le bionde e le segretarie che pensano che fare una tabella con word sia un lavoro da tecnico non vado d’accordo… figuriamoci quando questi tre fattori convergono… sarà un problema psicosomatico…
RICCIA: ciao, vorrei cambiare la password della mia posta elettronica
M: si… bè vai sulla webmail del tuo provider accedi alla webmail e poi dovresti avere unaprocedura per cambiare la password
RICCIA: si si quello lo so, l’ho già fatto.. ma vedi ho paura che Uomodelmistero mi legga la mail
M: gli hai dato la tua password o pensi che lui ne sia venRicciao a conoscenza?
RICCIA: no.. però vedi… sono uscita qualche volta con questo tizio… poi ho capito che è strano… magari ti racconto
M: per carità ‘non me ne frega proprio niente’ … sono cose tue! Ma scusa non capisco il problema… prendi e cambi, scegli una password non banale magari di una decina di carattari con lettere e numeri…
RICCIA: sisi ma vedi lui ha fatto l’università
M: buon per lui
RICCIA: si come faccio per la password? A cambiarla senza che la scopra? È uno laureato.. è pratico non è scemo
Diverso tempo dopo....
RICCIA:Ciao senti ho un amico che ha il computer rotto.. ma è vecchio tanto
M: l’amico o il computer?
RICCIA: il computer scemo, te lo mando vedi se puoi sistemarglielo, magari se può esserti utile ti porto il mio computer e ci prendi i pezzi per riparare il suo tanto io non lo uso più… ah dimenticavo lui si chiama RISPUNTANOSEMPREFUORI
M: va bene, ti farò sapere
…. Passa un mese
AVOLTERITORNANO: ciao! Ma tu non lavorati da ALTRAAZIENDA ?
M: ‘porcaccia miseria!... e no questo no!’ èh si.. ora stò di qua… dimmi
AVOLTERITORNANO: il pc non si accende mi puoi fare un preventivo?
M: sicuro di non volerlo portare da ALTRAAZIENDA?
AVOLTERITORNANO: sisi! Ripasso tra qualche giorno!
… tra i tanti motivi fonte di felicità del cambio azienda c’era proprio dell’essermi liberato di una manica di rompibiglie… tra cui lui… comunque qualche giorno dopo…
M: guarda purtroppo è la motherboard, non possiamo ripararla ma solo sostituirla e purtroppo non le fanno più compatibili con questa CPU quindi sei costretto a cambiare tutto..
AVOLTERITORNANO: capito… senti io allora penserei di fare un portatile, tu che mi consigli?
M: dipende… se ha bisogno di mobilità ‘secondo me ti sarebbero più utile 3 neuroni in più…’
AVOLTERITORNANO: bè vedi io suono e un pc portatile mi farebbe comodo per portarlo alle serate... quanto costa?
M: guarda questo modello viene $cifraridicolaperchèilnotebooknonvaleunamazza
AVOLTERITORNANO: nono è troppo… riparo l’altro.. però da non spendere tanto
M: l’altro viene $cifraancoramenoperchèpeggiodelportatile
AVOLTERITORNANO: perfetto
M: ‘ehh come no’.. io però valuterei anche quest’altro.. viene un po’ di più..
AVOLTERITORNANO: nonononono
M: ‘percarità… ‘
Qualche giorno dopo aver ritirato il computer
RICCIA: ciao, è poi passato il mio amico
M: no… o almeno non ha parlato con me
RICCIA: ma come no ha preso il computer l’altro giorno… il mio non era riutilizzabile immagino
M: ??? l’altro giorno ?
RICCIA: ma si RISPUNTANOSEMPREFUORI AVOLTERITORNANO
M: aah era lui!?
RICCIA: si ma che non lo avevi capito?
M: se mi dava qualche indizio tipo che lo mandavi tu.. non detiene mica il copyright sul nome… comunque il tuo pc poteva essere usato per riparare il suo…
RICCIA: e ora?
M: problema suo…
RICCIA: va bè è tanto contento, funziona bene e va velocissimo! Poi dice che ti conosce...
M: va velocissimo cosa? e mi conosce? È contento per il computer?.. contento lui
RICCIA: si il pc va benissimo… e poi dice che ti conosceva già
M: … bennissimo… io manco per regalo lo vorrei… mi conosceva purtroppo per me ho avuto occasione di averci già a che fare…
RICCIA: va bè.. però potevi capire che era lui quello di cui ti parlavo..
Ancora qualche mese dopo incontrando il capo di Riccia...
CAPORICCIA: ciao, lo sai che riccia è arrabiata con te? Ha detto che non ti chiama più
M: arrabiata ? ‘qui sono tutti matti’ ma se sono mesi che non la sento
CAPORICCIA: appunto, ha detto che non sei andato alla cena che aveva organizzato per la sua casa nuova
M: e ci credo...
CAPORICCIA: allora ha ragione, vedi
M: mica tanto… l’ultima volta che l’ho sentita mi ha detto “forse tra un mese mi consegnano casa e organizzo una cena”, passi il capire che era un invito manca poi qualche dettaglio tipo il giorno e l’ora…
CAPORICCIA: ehh pignolo
Non l’ho più sentita! Peccato perché avevo preso anche un pensiero… va bè.. l’ho riciclato




